La Top Ten delle installazioni italiane da non perdere nel periodo natalizio. Con un occhio alla sostenibilità

Tra città e piccoli borghi, l'Italia a Natale si riempie di luce. Ecco i nostri consigli per scoprire gli alberi, i presepi e le decorazioni più emozionanti. Mentre per chi vuole illuminare la propria casa in maniera sostenibile, consigliamo di leggere questo nostro articolo pubblicato lo scorso anno.
 

  • TORINO. Le luci di Natale nel capoluogo piemontese non sono solo una decorazione, ma diventano un'esposizione artistica a cielo aperto - Luci d'Artista - che si rinnova e cambia anno dopo anno. Uno spettacolo che raggiunge l'apice nelle duemila luci utilizzate per far risplendere la Mole.
     
  • MILANO. Non poteva mancare la città del dolce natalizio per eccellenza - il panettone - che ogni anno segna il Natale di tutta Italia con l'accensione dell'albero in piazza Duomo. Nel 2019 sarà un albero all'insegna della sostenibilità, alimentato da fonti rinnovabili e circondato da piccoli abeti che saranno poi ripiantati.
     
  • BRESSANONE. Qui la musica e i giochi con le luci vanno a braccetto. Nel Palazzo Vescovile Hofburg, infatti andrà in scena quotidianamente uno spettacolo con musiche e videomapping dedicato a Soliman, l'elefante arrivato a Bressanone che seppe meravigliare tutti gli abitanti. Una favola a cielo aperto.
     
  • MANAROLA. Il presepe più grande e scenografico del mondo con 300 personaggi illuminati da 17mila lampadine che popolano un'intera collina affacciata direttamente sul mare. A renderlo ancora più suggestivo, i materiali con cui sono realizzate le figure, riciclati, e la fonti di energia utilizzate, rinnovabili.
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  • BOLOGNA. La Dotta punta ancora una vota sulla cultura e sul fascino della sua grande scuola cantautorale. A Bologna, sospese su via D'Azeglio, si potranno leggere le strofe di Cesare Cremonini. Al termine della rassegna saranno messe all'asta e il ricavato servirà per finanziare una Casa per le famiglie dei pazienti oncologici all'interno del Policlinico Sant'Orsola.
     
  • PESARO. 80mila lucine a led, per un'esplosione di luce a basso consumo. Cifre da record per quello che si annuncia come l'albero più spettacolare d'Italia. Ad accompagnarlo show di luci e giochi d'acqua per tutte le festività natalizie.
     
  • GUBBIO. Qui c'è l’albero di Natale più grande del mondo, composto da circa ottocento punti luminosi disseminati in un territorio grande quanto trenta campi di calcio. E' stato acceso per la prima volta nel 1981 e quest'anno grazie alla connessione Wi-Fi, il via sarà dato direttamente dalla Basilica della Natività di Betlemme. E cosa per noi altrettanto significativa è alimentato grazie al fotovoltaico.
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  • GAETA. Si chiama semplicemente Favole di luce - e mai nome fu più azzeccato - l'ensemble di luci che ogni anno illumina il golfo. Quest'anno sarà ancora più ricco ed emozionante grazie all'utilizzo del videomapping.
     
  • SALERNO. La capitale delle Luci d'Artista nel sud Italia è sicuramente questa città, che ospita una rassegna gemella di quella torinese, con spettacolari installazioni en plein air in tutto il centro, seguendo un vero e proprio storytelling da seguire attraverso un sistema di mappe e pannelli informativi.
     
  • SCORRANO. È la capitale delle luminarie che qui hanno una tradizione che risale alla fine dell'Ottocento, dalle lampade a gas accese una ad una alle installazioni a led odierne che grazie al progresso tecnologico permettono di risparmiare fino al 90% di energia.
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