Ecco la nostra risposta alle (troppe) false credenze che ancora circolano sull’energia del prossimo futuro


Ho letto su internet.

Un amico mi ha detto che un suo amico...

Ho sentito dire che...

Questi sono gli incipit più comuni per le leggende metropolitane. Ne circolano a migliaia, su tutti gli argomenti. Ed è impossibile non cascarci, almeno una volta nella vita. L’installazione e l’utilizzo dell’impianto fotovoltaico, purtroppo, non ne sono immuni. 
Ecco la nostra classifica delle bufale sul tema fotovoltaico e la risposta corretta da dare all’amico che “vi ha detto che”. 


#10 IL FOTOVOLTAICO NON CONVIENE PERCHÈ PRODUCE SOLO DI GIORNO

È vero che il sole splende solo di giorno, però è anche vero che oltre ai pannelli esistono sistemi di storage utili per consumare l'energia prodotta quando serve


#9 D’ESTATE SI PRODUCE TROPPO E L'ENERGIA VA SPRECATA

La risposta è sempre la stessa: sistemi di accumulo.
Aggiungiamo un’ulteriore buona notizia: grazie all’aumento dell’offerta, oggi costano meno e offrono prestazioni migliori rispetto al recente passato. SEMPRE TUO è la nostra soluzione che permette di avere un impianto fotovoltaico di proprietà con il sistema di accumulo energetico e utilizzare l'elettricità autoprodotta al momento del bisogno, sia di giorno che di notte. 


#8 DURA POCHI ANNI POI È UN PROBLEMA SMALTIRE I PANNELLI

Anzitutto la durata dei pannelli dipende dai materiali usati: un buon impianto fotovoltaico vanta una vita ventennale.
 
Per quanto riguarda lo smaltimento dei pannelli, la Normativa RAEE (D.Lgs. italiano 49/2014) disciplina la gestione dei rifiuti provenienti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, prevedendo una serie di obblighi e responsabilità a cui fabbricanti, rivenditori e produttori devono conformarsi. 
I moduli fotovoltaici, immessi sul mercato dal 12 aprile 2014, sono stati inseriti proprio in questa categoria, con una differenziazione tra domestici e professionali in base alla potenza nominale. Evolvere, come altre aziende del settore, assolve all’obbligo di smaltimento in fase di costruzione

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#7 BISOGNA RIFARE IL TETTO PER OSPITARE UNA COPERTURA FOTOVOLTAICA 

In condizioni normali i tetti delle abitazioni possono sopportare carichi ben maggiori rispetto al peso di una copertura fotovoltaica. Inoltre, prima di ogni installazione, vengono fatte le opportune verifiche. Insomma, con un impianto fotovoltaico sulla testa si possono dormire sonni tranquilli.


#6 L'AUTOPRODUZIONE NON BASTA E LE SPESE COSÌ SONO DOPPIE

L’autoproduzione di un impianto efficiente e nelle giuste condizioni di insolazione può coprire quasi il 100% dei consumi diurni (e il 100% dei consumi totali, se abbinato a un sistema di storage). Evolvere ha scelto di offrire massima trasparenza, dividendo la bolletta in componente fissa e componente a consumo. Poi, grazie al sistema di monitoraggio dell’energia Dino, è possibile controllare in ogni momento i consumi effettivi registrati. 


#5 LA MANUTENZIONE È MOLTO CARA 

Chi installa un impianto fotovoltaico deve aver presente che una manutenzione costante è fondamentale per garantire il buon funzionamento e la giusta resa, inoltre può essere facilmente programmata per intervenire quando l'impianto ne ha esigenza.
Un’ottima soluzione è quella di includere nel proprio piano una soluzione plug&play, come Dino, che consente di controllare l'energia prodotta e monitorare il risparmio.

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#4 NON SO QUANTO PRODUCO E NON CAPISCO SE STO DAVVERO GUADAGNANDO

Oggi è possibile sapere in ogni momento quanto si sta producendo e consumando, grazie ai sistemi di monitoraggio, ed essere allertati del cattivo funzionamento in tempo reale. A questo si aggiunge la garanzia di rendimento.


#3 IL FOTOVOLTAICO COSTA TROPPO

Mai sentito parlare delle detrazioni fiscali? Sono erogate in 10 anni e sono pari al 50% di quanto speso. Esistono poi incentivi che periodicamente vengono erogati da Comuni, province e regioni sotto forma di bandi, che possono coprire i costi per l'acquisto dell'impianto, installazione del sistema di accumulo, contatore e pratiche burocratiche.


#2 I PANNELLI SONO MOLTO DELICATI: LA GRANDINE POTREBBE ROVINARLI 

I pannelli fotovoltaici sono costituiti dalla fusione di più strati. Perciò sono molto resistenti. Prima della messa in commercio sono sottoposti a vari test tra cui uno, in particolare, dedicato alla grandine. Eventi atmosferici catastrofici possono provocare danni, ma i normali eventi temporaleschi sono perfettamente gestibili.


#1 IL FOTOVOLTAICO È MENO SICURO DELLA RETE TRADIZIONALE

Installare un impianto fotovoltaico non significa distacco dalla rete elettrica. Anche nell’ambito di una Smart Grid esisterà una figura intermedia, come l’aggregatore, che eviterà squilibri e black out. La cronaca recente, poi, riporta casi di black out della rete nazionale dove il fotovoltaico è stato utilizzato come impianto d’emergenza: è successo a Portorico e ora sono in molti a guardare a questa opportunità.