In vista dei mondiali 2021 la città veneta si rifà il look e già si sentono i primi effetti

Quanto pesa un grande evento su un ecosistema fragile come quello della montagna? Dopo gli stadi sostenibili che hanno fatto il loro debutto ai mondiali, l’attenzione si sta spostando sulle piste da sci e Cortina che nel 2021 ospiterà i Campionati del Mondo di Sci Alpino vuol essere un esempio da questo punto di vista.

La splendida località delle Dolomiti è da tempo nota per il suo impegno a favore della sostenibilità ambientale, prima con la copertura dei consumi dell’amministrazione pubblica attraverso energie rinnovabili poi, dal 2016, con la Carta di Cortina. Si tratta di un protocollo d’intesa, firmato da tutti i principali player del turismo, per garantire il minor impatto possibile dal turismo e dagli sport invernali.

Coinvolti in questo caso anche albergatori e gestori degli impianti sportivi stimolati a investire per rinnovare le strutture nel segno dell’efficienza energetica e del fotovoltaico. La tappa più importante però porta la data del 2021 quando a partire dall’8 febbraio si apriranno i Campionati del Mondo di Sci Alpino e Cortina mostrerà al mondo il suo volto di capitale dello sci votata alla sostenibilità.

I primi effetti di questo impegno si possono già intravedere tra le luci del Natale 2018 e riguardano da un lato la mobilità sostenibile e, dall’altro, la trasformazione in smart city. Audi, sponsor storico dei mondiali di sci, fornirà a partire dal 2019 una flotta di suv e-tron a beneficio dei turisti per muoversi tra gli impianti e il centro città. Contemporaneamente saranno installate colonnine di ricarica elettriche in più punti della tracciato urbano.
 

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Il suv e-tron messo a disposizione da Audi a beneficio dei turisti

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La panchina intelligente: ecosostenibili e multifunzione

Le panchine intelligenti: dal wi-fi al monitoraggio della qualità dell'aria

La sfida maggiore si gioca però nell’ambito delle tecnologie smart, da applicare alla città e alla viabilità. Nelle isole pedonali del centro storico hanno già fatto la loro comparsa le panchine intelligenti destinate a cambiare nel prossimo futuro il volto di tutte le città. Le cosiddette smart bench sono panchine in materiali ecosostenibili, come il legno, dotate di bracciolo multifunzione con tanto di porte USB, luci a LED e blootooth, che diventano anche un hotspot wi-fi.

La loro caratteristica più importante è però la dotazione di sensori che permettono di rilevare la qualità dell’aria, misurando ad esempio la CO2, i passaggi dei pedoni o il livello di riempimento della pattumiera. Cosa ancor più importante: le smart bench dotate di lampione fotovoltaico possono diventare totalmente autonome dal punto di vista energetico. panchine_cortina.jpg

La Statale smart road 

Se Cortina sta rendendo smart il suo centro pedonale, altrettanto accade all’esterno con la viabilità. Il piano di potenziamento straordinario della viabilità messo in piedi da Anas mira a lasciare in eredità al comprensorio una smart road capace nel prossimo futuro anche di accogliere i veicoli a guida autonoma. La statale 51 Alemagna infatti entro il 2021 sarà dotata di sistemi di monitoraggio e gestione del traffico all’avanguardia, con una piattaforma integrata che gestirà gli spostamenti nelle diverse località della valle.

Non solo: la Statale infatti dovrà garantire anche la massima connettività ai veicoli e tra i veicoli e l’infrastruttura, così da diventare una delle principali arterie intelligenti d’Europa. E’ un progetto ambizioso che però, considerato l’ingente piano di stanziamenti previsti (oltre 170 milioni di euro), è destinato a diventare realtà.

Se i campionati del 2021 sono già destinati a restare nella storia dello sci alpino per il loro portato di tecnologia e sostenibilità, le Olimpiadi invernali Milano - Cortina potrebbero segnare un ulteriore passo in avanti lungo questa strada. Una strada che diventa una smart road all’insegna della mobilità sostenibile.